
E' passato ormai poco più di un mese da quando la terra ha tremato, portando via con sè troppe persone.
Come di solito accade in queste situazioni disperate, ci si mobilita e ci si unisce, per poi riprendere, dopo nemmeno troppo tempo, la propria strada, quasi dimenticandoci di ciò che è successo.
Abbiamo mille esempi di situazioni analoghe, situazioni al limite, interventi immediati e poi abbandonati.
Non voglio dilungarmi sulla gravità della situazione o andare a scavare nella montagna di cose che ci hanno nascosto e che non sapremo mai... stavolta ho la voglia di sperare che non li abbandoneremo, che ciò che sento non siano solo uno sciame di parole lanciate al vento.
3 commenti:
Già, speriamo non sia come (tuute9 le altre volte ...
Un baciooooooooooooooo
io ci penso molto spesso..
in me un pochetto vive ancora il terrore..
l'altro ieri Roma ha tremato..una scossa lieve, ma c'è stata! e sentita fino a Sabaudia...
è proprio brutto quando è la Natura a mettersi contro di noi...
ti lovvo sorella
un bacione
Sarettah
Spero anch'io che gli abruzzesi vengano aiutati a rialzarsi, senza menzogne e senza prese in giro..
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