Visualizzazione post con etichetta pensieri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pensieri. Mostra tutti i post

venerdì 25 settembre 2009

La felicità

E impari che la felicità e' fatta di emozioni in punta di piedi, di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore, che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi,
E impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto, che il profumo della primavera ti sveglia dall'inverno, e che sederti a leggere all'ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.
[...]
E impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina, leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami.



E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicità


Sono passati due mesi dall'ultima volta che ho aggiornato ed è decisamente ora di tornare a scrivere...
Stamattina ho sentito questa poesia, un pò banale sicuramente, eppure così reale.
Racchiude in poche parole tutto ciò che provo in questo momento.

Fino a ieri avevo intenzione di scrivere un post per raccontare il ciclone di emozioni che provo...
i miei sbalzi di umore, di come un minuto prima mi senta appagata e un minuto dopo tutto questo sia lontano chilometri e chilometri da me, di come senta il cuore esplodermi nel petto per l'amore che provo per certe persone e di come altre volte lo senta totalmente di ghiaccio o di pietra, di come vorrei conoscere, esplorare, imparare, di come la curiosità sia ormai il sentimento predominante della mia vita, di come la pioggia poi il sole poi di nuovo la pioggia sappiano condizionare il mio umore e la mia vita, di come vorrei sentirmi viva in ogni momento, di come vorrei trovare un mio posto nel mondo...

Ma credo che non sarei mai in grado di spiegarlo a parole.




venerdì 19 giugno 2009

Siamo romantici


Mai avrei pensato di scrivere un post del genere...

Io, che da piccola "macabra" quale ero, cercavo libri senza il banalissimo e noiosissimo lieto fine... e che mi ritrovo invece a 20 anni a commuovermi (piangere come una fontana sarebbe più appropriato ma cerco di conservare ancora uno straccio di dignità) davanti a libri e film con quel finale tipico delle migliori favole.

Perchè la verità è che siamo romantici... perchè ci immedesimiamo, vorremmo essere dentro quella storia, vivere amori mozzafiato, vite che non vivremo mai, sognare per un attimo che tutto si risolverà e finirà esattamente come nelle storie per bambini.

E così che ti ritrovi a 20 anni, dopo aver passato, come tutti i bambini, i tuoi anni di infanzia a schifare l'amore, gli adulti innamorati e a scappare da quell'esserino di soli cinque anni che cercava di baciarti sulla guancia, a pensare che tutto finirà bene, che le favole non possono essere solo un libro o un film scritto da qualcuno che farà un sacco di soldi sulla tua sensibilità...

E per quanto, spesso e volentieri, la storia sia totalmente e assolutamente surreale e tu sia perfettamente consapevole della ridicolaggine e dell'assurdità di quello che stai leggendo e guardando, non puoi farne a meno... non puoi fare a meno di quella sensazione di pace che provi, di quella gioia di pensare che se ce l'hanno fatta loro forse il mondo non è poi così cattivo, che non tutto è una congiura organizzata contro la tua felicità... e in quel momento poco importa se è un libro, se è un film, se è lontano anni luce dalla tua vita e dalla tua realtà... vivi le sensazioni e le conservi gelosamente nel tuo laghetto di lacrime.

E sono una Piulina romantica!


domenica 24 maggio 2009

Smile!



*Plin Plon informazione gratuita*



La mia vita sociale è pari a zero, vedo il sole solo dalla finestra, sto entrando in simbiosi con il libro e, nonostante tutto, sono felice e serena!

Sono da ricovero?!


*Plin Plon informazione per mamma & friends*



Gli scleri serali sono solo un piccoliiissimo e insignificante incidente di percorso!



martedì 12 maggio 2009

I HOPE



E' passato ormai poco più di un mese da quando la terra ha tremato, portando via con sè troppe persone.
Come di solito accade in queste situazioni disperate, ci si mobilita e ci si unisce, per poi riprendere, dopo nemmeno troppo tempo, la propria strada, quasi dimenticandoci di ciò che è successo.

Abbiamo mille esempi di situazioni analoghe, situazioni al limite, interventi immediati e poi abbandonati.
Non voglio dilungarmi sulla gravità della situazione o andare a scavare nella montagna di cose che ci hanno nascosto e che non sapremo mai... stavolta ho la voglia di sperare che non li abbandoneremo, che ciò che sento non siano solo uno sciame di parole lanciate al vento.




martedì 5 maggio 2009

Piulina felice


Inizialmente avevo intenzione di raccontarvi delle soddisfazioni e dei risultati che finalmente dopo notti insonni e attacchi tachicardici stanno arrivando rendendomi più serena,
avevo intenzione di raccontarvi del mio viaggio a Roma, di come ogni volta il mio amore mi faccia sentire una principessa e del fantastico Thermarium idromassaggio-bagnoturco-sauna-massaggino che ha allietato uno dei nostri pomeriggi romani,
avevo intenzione di dirvi che sono felice, rilassata, innamorata... ma non pubblicavo il post.

Forse volevo conservare questo momento di pace per me o forse stavo aspettando che arrivasse qualcosa di veramente grande da raccontare... beh è arrivato...

Dovete sapere che la sera del 4 maggio sono stata attirata a casa di una collega con una motivazione decisamente valida: Lasagne e zucchine ripiene!
Orario dell'appuntamento: 21.30 che, mentre attendevo al pc che le colleghe fossero belle e pronte per passarle a prendere, è piano piano diventato 21.40, poi 21.50, per arrivare infine alle 22.
E va beh, può capitare no?

Ma all'arrivo le lasagne non c'erano... (e nemmeno le zucchine) ma c'erano i miei colleghi con un festone appeso alla parete che mi hanno urlato "BUON COMPLEANNO" e c'ero io con i lucciconi agli occhi che sembravo una bambina che ha appena visto Babbo Natale...

Ma non è mica finita così, attirata in una stanza con la scusa di poggiare i cappotti, ho scoperto che c'era pure il mio amore direttamente da Roma, l'artefice di tutto.
Inutile dire che i lucciconi si sono trasformati in lacrimucce e che sono tre giorni con un sorriso da ebete che penso che li adoro tutti, ma proprio tutti e che ho il ragazzo migliore del mondo.

Buon compleanno a me!


Sono una persona fortunata, vi adoro e... Ti Amo!

giovedì 29 gennaio 2009

Automobilisti per caso!



Dopo aver preso atto di:

- Non saper parcheggiare se non di muso scatenando l'ilarità di tutti i vicini (per la serie: chi si fa i fatti suoi campa cent'anni, noi ne vivremo 80 ma almeno ci facciamo due risate alla faccia tua)

- Avere ancora qualche vago ricordo su precendenza, uso delle freccie e pure qualche segnale stradale sparso quì e lì tipo "STOP!" (sto iniziando a scordarmi invece che il clacson non si usa in città)

- Avere qualche problema pratico di retromarcia e manovre strane... sto ancora imparando ad andare dritta... con calma no?!


Asserisco che:

- Le CAPRE non dovrebbero guidare la macchina (non mi dilungo su storie tipo patente e ovetto kinder nella stessa frase)

Ma soprattutto:

Cari pedoni, va bene che il suicidio non è reato ma nemmeno guardare a destra e sinistra lo è! Se gli occhietti sono due e sono posti molto più vicini al cervello delle vostre due zampette scattanti, c'è un importante motivo: Guardare prima di saltare giù dal marciapiede!!!!

mercoledì 24 dicembre 2008

Caro Babbo Natale...




Caro Babbo Natale,

ormai sono passati un pò di anni dall'ultima lettera ma come saprai non ho mai avuto particolari richieste o desideri e poi ormai sono cresciuta per chiederti il peluche gigante o qualche strano giochino rumoroso...

Però quest'anno una richiesta l'avrei...

Ho letto da qualche parte "2008, anno bisesto, anno funestro" e lasciatelo dire che questo 2008 non si è affatto smentito... non ti parlo di me, che comunque non mi posso lamentare, ma di quelle persone che passeranno questo 25 dicembre a leccarsi le ferite, a ricordare persone care o a cercare di riallacciare rapporti ormai incrinati...

Per questo Caro Babbo ti chiedo, una volta preparate le renne e caricata la slitta, di passare dal destino o sfortuna che dir si voglia e domandare cortesemente di donare un pò di pace a queste persone a me care, perchè non se lo meritano e te lo assicuro io...

Non ti sto chiedendo la pace nel mondo, so che non puoi vincere sulla stupidità della gente, ma solo un pizzico di serenità.

Non entro nel dettaglio ma so che tu capirai!!

Buona vigilia e buon lavoro!

Piulina

mercoledì 19 novembre 2008

Voglio solo lagnarmi!

Spinta dai commenti indagatori e preoccupati del post precedente e anche da una sana voglia di lamentarmi ho deciso di raccontarvi vagamente le mie ultime due settimane di vita e farmi coccolare un pochino!

Sono state belle e maledette!!!!

Caratterizzate da un bel rave di virus che avendo trovato uno spiraglietto aperto dallo stress e dai continui sbalzi di temperatura hanno pensato bene di dar vita all'apocalisse... dopo un pò manco contavo più tutti i dolori e i fastidi che avevo... solo a pensare quando mi chiedevano "come stai?" mi viene da ridere... sembravo una che manco Lourdes l'avrebbe salvata!

Dall'altra parte troviamo la parte più bella... caratterizzata dal mio amore, che si è preoccupato di coccolare me e il mio complesso virale senza lamentarsi troppo e dai mitici amici con cui abbiamo passato sere stupende, fino alle 4 di notte a ridere per cazzate, a tornare a piedi (poichè sprovvisti di mezzi di locomozione) e una sera a giocare a fiori, frutta e città e scarabeo dopo cena (ci mancava la tombola e ci davano 80 anni a testa).

Al momento sono tornata a trottolare tra una sede e l'altra dell'università, a cercare di preparare qualche esame e a continuare a combattere qualche virus...
L'amore è ripartito, gli amici sono di nuovo relegati al fine settimana o alle risate tra un appunto e l'altro e Piulina conserva questi ricordi tra quelli più dolci.

Se non ci foste dovrebbero inventarvi!

ps: Piulina in vena malinconica appena ha letto i vostri commenti preoccupati ha pensato "oooh, che cariniii, si preoccupano per me!!!" Grazie :D


domenica 9 novembre 2008

La sfortuna ci vede benissimo!


Breve e coincisa:


Ho sfiga da vendere!!!


Sperando di non dover aggiornare pure domani con altri doni della sfortuna
Oggi la prendo con filosofia, domani forse no!

domenica 2 novembre 2008

Certe volte...


Certe volte ci ritroviamo completamente avvolti dalla caotica quotidianeità dimenticandoci spesso situazioni o momenti stupendi, come se fosse passata una vita da allora, come se non ci appartenessero più... poi succede qualcosa, una casualità all'apparenza insignificante che risveglia tutto in un attimo...

Stavo semplicemente spostando i peluche dal letto per poter andare a dormire, come tutte le sere, quando al cagnolino bianco con le orecchie e la coda marrone è caduta la sua collanina...probabilmente mi ero pure scordata che l'avesse... ed eccoli lì, i ricordi...

Mi è tornato in mente quel giorno del 2006, il giorno del mio 18° compleanno in cui, con una tempestività incredibile, il postino mi ha recapitato appena sveglia i tuoi bellissimi regali, il tuo peluche e la splendida rosa blu per la quale ho sempre stressato tutto e tutti.

Poi la collanina, l'avevi trovata nell'uovo di Pasqua, vero amore? Quella collanina a forma di stella con la melensa frase dei baci perugina... avevamo deciso di tenerla a turno, che cosa romantica... ma come al solito è finita che me ne sono impossessata io senza rispettare mai quel divertente accordo... anche se non credo che ti sia poi dispiaciuto tanto.

Ed eccole le tue follie d'amore... la volta che mi avevi seguito fin nelle Marche perchè io avevo un concorso di teatro e ne avevi approfittato per fare il viaggio con me e i miei compagni... 4 interminabili ore di treno seduti tutti sui ripiani per i bagagli perchè il treno era troppo pieno...

E la volta che al mio ritorno da Genova ti eri fatto trovare all'aeroporto di Roma così da poterci vedere? Il primo incontro... E pensare che all'epoca mi ero persa in quell'aeroporto, ora probabilmente lo conosco più io delle persone che lavorano là dentro...

Questa è una sera in cui aprirei la scatola dei ricordi, perchè lo sai che io conservo tutto lì dentro... i biglietti dei voli, i regali, tutte le scatole e le scatoline... sicuramente ci sono anche 2 o 3 bustine delle salviette dell'airone...

Non sono una che parla dei suoi sentimenti in genere, nemmeno in un blog in cui la mia identità è all'incirca nascosta e mostrata solo per certi lati... i miei pensieri, i miei sogni e le mie paranoie sono un privilegio che riservo a pochi... ma stasera non ho potuto farne a meno!

Mi chiedo come ho potuto riporre in un angolo di cuore e della mente tutti questi splendidi ricordi come se fosse passata ormai un'eternità...
E so che questi sono solo quelli più eclatanti dei mille momenti che mi regali ad ogni nostro incontro, magari meno folli ma comunque stupendi...

Ti sto aspettando... Non vedo l'ora di vederti!

venerdì 31 ottobre 2008

Presente!




Mi rendo conto che questo è già il terzo post che dedico a un argomento politico/popolare ma non posso non raccontare questi due giorni di protesta..

Assolutamente fantastico! Mi ha piacevolmente sorpreso...
L'organizzazione dell'evento non sembrava tanto chiaro e soprattutto, visti gli scarsi consensi ricevuti (anche da parte di molti colleghi all'interno della stessa facoltà) non pensavo saremmo stati così numerosi, invece il 29 ottobre, tutti in fila, con i nostri bei camici bianchi (che poi tanto bianchi non sono rimasti) siamo arrivati davanti alla regione di via Roma per seguire una lezione di due ore sul cuore, le sue funzioni, i farmaci che agiscono su di esso ecc...
Accanto a noi anche la facoltà di matematica e biologia seguivano delle lezioni e cortei di liceali urlanti passavano intonando cori di ogni tipo e genere.


Il meglio però è arrivato giovedì mattina!
Per Cagliari era San Saturnino, il patrono, per cui un giorno di festa e forse anche questo ha permesso che ci fosse così tanta gente.

Erano presenti tutte le facoltà e moltissimi licei che hanno sfilato partendo da piazza Garibaldi per arrivare in piazza del Carmine e, concedetemi di dire al signor Berlusconi, che esattamente 4 gatti non eravamo (mai vista tanta gente a Cagliari).

Si temevano intrusioni e scontri così come è successo a Roma ma nonostante il pullman (e non è un eufemismo) dei carabinieri, il tutto si è svolto in modo molto pacifico, contornato solo da striscioni, cori, urla e trombette di ogni tipo e genere.

E devo dire che nemmeno la pioggia ci ha fermato, il solito tempo lunatico di Cagliari ci ha regalato 10 minuti di pioggia e 10 minuti di sole, 10 minuti di pioggia e altri 10 minuti di sole... un tempo abbastanza fastidioso normalmente ma che non ci ha impedito di continuare la nostra protesta!
Hanno parlato di diecimila persone alcuni, di quindicimila altri... Non riesco nemmeno a immaginare così tanta gente però mi è bastato vedere che il corteo non riusciva a stare tutto nella via centrale di Cagliari per capire.

Comunque non finisce quì!
Il decreto legge Gelmini per le scuole è stato approvato (la mattina del 29 ottobre) ed è attualmente legge (danni che si sommano al già grossissimo danno della 133) e come se non bastasse la Gelmini ha dichiarato che le modifiche all'università sono solo agli inizi.... Fisica ha già chiuso, a chi toccherà adesso?

lunedì 29 settembre 2008

Fobia portami via!



Qualche giorno fa pensavo alle fobie e alle piccole fissazioni tipiche di ogni persona... quelle che quando te le dicono sgrani gli occhi un pò incredula o la prima reazione è quella di metterti a ridere...

Per esempio una mia amica ha paura dei cavalli e la motivazione è perchè ha paura di essere schiacciata... ora dico, capisco se mi dici che temi un elefante... ma un cavallo poverino, che t'ha fatto?
Eppure ho scoperto essere una paura abbastanza diffusa!

Cosa che non posso dire delle mie... dato che la reazione di stupore e di solenne presa per il culo quando le dichiaro è ormai appurata e non mi stupisce più!

Perciò attuo lo sputtanamento pubblico e mi dichiaro! Ho una fobia sfegatata per i gechi...
(mi avvalgo della facoltà di chiamarla in modo orginalissimo Gecofobia)
Ma non una fobia leggera, tipo che se ne vedo uno mi spavento... noooo, troppo facile!
Io non posso vedere l'asciugamano con il geco che ho rinchiuso nell'armadio di mia madre subito dopo che l'ho ricevuto, non posso vedere una qualsiasi cosa a forma di geco, sia il profumino della macchina o un fermaglio per capelli... non posso nemmeno vedere un tatuaggio a forma di geco, rabbrividisco!
Potete immaginare la mia reazione alla vista di uno vero! L'apoteosi della follia!
Potrei raccontare per ore... dalla volta che ho rincorso un geco per tutta la casa con l'aspirapolvere, alla volta che ho seguito i suoi movimenti da mezzanotte che l'ho trovato alle 5 di mattina che l'ho perso, alla volta che in vacanza l'odiato coso verdognolo si spostava sopra la vasca ogni volta che io dovevo lavarmi nonostante 3 secondi prima fosse dalla parte opposta del soffito... mi conoscono... e mi odiano! Ne sono certa!

Faccio proprio le tecniche di guerra! Sapevate che se lasciate la luce accesa il geco dorme e poi potete ucciderlo mentre è rincoglionito?

E siccome tra un pò su questo blog ci sarà la rivolta degli animalisti/gechisti passiamo a un'altra clamorosa fissazione che sembra essere abbastanza inusuale.

Ho paura che le cose vadano a fuoco... (questa però è tramandata dalla figura genitoriale)
Mi spiego, non lascio il pc acceso se non c'è nessuno in casa perchè ho paura che vada a fuoco...
Evito di lasciare la lucina rossa dello stand by della tv perchè temo che faccia corto circuito...
Per ora ancora non temo che mi esploda il condizionatore ma credo che se mi impegno potrebbe venirmi pure quella...

Insomma ho il mio bel set di stranezze... queste due sono sicuramente le più clamorose...
E dopo la mia pubblica dichiazione ovviamente sono curiosa di sapere se esistono fobie ugualmente astruse!

giovedì 18 settembre 2008

Amore di bimba


Questa sera sono uscita per andare a scuola guida e camminando un pò sovrappensiero ho notato i vicini con la loro adorabile bimba che avrà circa 4 anni.
Vedo questa bambina e questa famiglia praticamente ogni giorno mentre vado in facoltà ma la piccina mi ha sempre salutato in modo distratto e indifferente.

Oggi invece si è girata e ha iniziato ad agitare la manina, ho risposto al saluto e lei aprendo le braccine mi è venuta incontro dicendo "un bacio, un bacio" e stampandomi su una guancia un bacio bavoso per poi girare le spalle dicendo "un bacio ci voleva".

Sono rimasta spiazzata ma mi ha fatto una tenerezza immensa...
Ora magari a voi sembrerà una cavolata ma mi si è sciolto il cuore!




Ps: Sì, sono tornata dalle vacanze e Sì non ho postato un tubo da Roma... ma questo perchè ho trascorso dei giorni di totale e assoluta vita quotidiana che probabilmente poco sarebbero interessate a voi lettori, anche se per me sono stati i giorni più belli di quest'estate.
Ero con il mio amore, per un mese intero, cosa potevo chiedere di più?

mercoledì 27 febbraio 2008

...

Vorrei rifugiarmi sotto la coperta in silenzio...
aprire gli occhi solo quando tutto questo sarà finito!

lunedì 25 febbraio 2008

Noi non siamo assassine

Sono giorni che penso a cosa dire in questo post, a come trattare un argomento tanto delicato, a cosa penso io in realtà di tutto questo...
Ma l'unica idea che non mi abbandona in nessun modo è una sola: "Noi non siamo assassine!"
Mi fa rabbrividire l'idea che un uomo possa pensare che l'aborto sia un atto di egoismo che non ha alcun tipo di ripercussione psicologica sulla donna e mi fa schifo sentire che 8 poliziotti hanno travolto di domande una donna a pochi minuti dall'aborto perchè convinti che ci fosse qualcosa di illegale.

Sono sempre stata favorevole all'aborto ma quando dicevo "probabilmente io non lo farei" come risposta ho sempre ricevuto "allora perchè sei favorevole?"
Perchè scegliere è un diritto.. e non siamo ipocriti per favore, mettere al mondo un figlio con delle malformazioni serie, che causano problemi veri e visibili sia a livello psicologico che fisico è rovinargli la vita ancora prima che lui capisca cosa sia!



"Il problema è che le donne ieri hanno detto che l'aborto è un diritto. L'aborto va combattuto, non obbligando le donne a partorire e non punendo legalmente una donna perchè ha abortito, ma dal momento che c'è una scelta da fare bisogna scegliere per la vita"


Bravo Ferrara, una giusta l'hai detta, mi trovi d'accordo con te ma allora perchè toccare la legge 194? quella legge è il giusto compromesso se solo venisse applicata correttamente.. perchè caro mio se quella legge è stata fatta per eliminare una volta per tutte l'aborto clandestino che tu tanto giustamente critichi mi spieghi perchè almeno 8 medici su 10 sono obiettori di coscienza? mi spieghi perchè per una donna che desidera porre fine a una gravidanza deve stare in lista d'attesa per mesi mentre sente un figlio non voluto crescere dentro di sè? Mi spieghi perchè per riuscire ad ottenere oggi una pillola del giorno dopo devi girarti tutta la città e non sempre la trovi?

Cosa deve fare una donna in questa situazione? che scelta ha se non quella di pagare milioni in una clinica privata... o riccorrere ancora una volta all'aborto clandestino? in questo modo non lo state combattendo, gli state dando terreno su cui far attecchire la propria crudeltà e violenza.
Cosa fa la società oggi per aiutare una donna a scegliere per la vita?

Il problema non è la legge 194, il problema è questo fino buonismo che vi fa dire "la vita è un dono" ..per una donna che arriva alla decisione di abortire quel feto non è un dono, è una prigione!


io non so se dedicare uno o più post a un argomento come questo possa servire a far capire le nostre idee a qualcuno dei piani alti ma di una cosa sono convinta: parlare, discutere, ribellarsi porta all'informazione.. perciò se avete qualcosa da dire rispondete, parlate nel vostro blog, confrontatevi!
alcuni l'hanno già fatto: Bab
dal suo blog potreste arrivare a molti altri!

lunedì 7 gennaio 2008

<3

E' buffo pensare come nei momenti difficili la mente corra subito a posarsi sugli inizi.

ed eccola lì, in un attimo, accarezzare un ricordo e un altro e un altro ancora...
tutti momenti che ti strappano un sorriso, che ti rendono il cuore leggero.

ricordo con affetto e un pizzico di divertimento il mio primo pensiero quando ti ho conosciuto "sembra più piccolo... però che occhi"
e già, avevamo 16 anni ma tu non li dimostravi affatto...
non c'era alcuna malizia nei miei gesti eri totalmente escluso dalla cerchia di ragazzi di cui mi sarei mai potuta innamorare... chissà se la tua teoria secondo la quale preferisco fingere che non mi piacciano quelli che considero troppo belli per non sentirmi rifiutata è stata inconsciamente attuata anche all'epoca o se realmente non mi interessavi.
ricordo le tue risate nel cercare di farmi fare un misero palleggio a pallavolo con risultati disastrosi... quanto mi prendevi in giro... e quanto mi arrabbiavo...
ricordo quando fingevi che ti fosse entrata acqua negli occhi per farmi avvicinare a te preoccupata e poi ribaltarmi sott'acqua
ricordo la sensazione di paura quando avevo visto gli occhi del mio ragazzo fissi su di noi e temevo che fosse arrabbiato... ma in realtà guardava altrove.
ricordo la lacrima quando sei andato via.

...non pensavo di potermi innamorare di te.

è ancora una volta dopo un anno da quell'incontro è stato tutto un gioco... e-mail, sms, prese in giro..
quanto mi prendevi in giro... e quante risate leggendo le tue e mail.
ricordo i primi segnali di gelosia quando mi parlavi di tutte le tue avventure
ricordo quando con assoluta ingenuità ti scrissi che avevo visto uno bellissimo uguale a te e tu con la tua solita malizia sempre pronto a farmi diventare rossa mi hai risposto "mi stai dicendo che sono bello?"
ricordo quando ormai la cosa era diventata innegabile e abbiamo dovuto ammettere che non eravamo più solo amici e che dovevamo affrontare ciò che stava accadendo.
e poi.. ricordo quel primo bacio in aeroporto proprio su quella panchina che abbiamo visto due giorni fa, tra partenze e arrivi...

ricordo, ricordo mille cose... e se per un attimo ho rischiato di dimenticarle a causa della distanza e della paura ora mi rendo conto che sarebbe stato un grande, grandissimo errore.

vorrei dirti mille cose ma molte non hanno bisogno di una scritta quì... ce le siamo dette in questi giorni.

Ti amo tesoro mio!
Diseño original por Open Media | Modified by Miranda