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venerdì 25 settembre 2009

La felicità

E impari che la felicità e' fatta di emozioni in punta di piedi, di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore, che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi,
E impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto, che il profumo della primavera ti sveglia dall'inverno, e che sederti a leggere all'ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.
[...]
E impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina, leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami.



E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicità


Sono passati due mesi dall'ultima volta che ho aggiornato ed è decisamente ora di tornare a scrivere...
Stamattina ho sentito questa poesia, un pò banale sicuramente, eppure così reale.
Racchiude in poche parole tutto ciò che provo in questo momento.

Fino a ieri avevo intenzione di scrivere un post per raccontare il ciclone di emozioni che provo...
i miei sbalzi di umore, di come un minuto prima mi senta appagata e un minuto dopo tutto questo sia lontano chilometri e chilometri da me, di come senta il cuore esplodermi nel petto per l'amore che provo per certe persone e di come altre volte lo senta totalmente di ghiaccio o di pietra, di come vorrei conoscere, esplorare, imparare, di come la curiosità sia ormai il sentimento predominante della mia vita, di come la pioggia poi il sole poi di nuovo la pioggia sappiano condizionare il mio umore e la mia vita, di come vorrei sentirmi viva in ogni momento, di come vorrei trovare un mio posto nel mondo...

Ma credo che non sarei mai in grado di spiegarlo a parole.




martedì 7 luglio 2009

Noi non mangiamo!



Scena svoltasi qualche giorno fa:

Piulin e collega entrano in un negozio alla ricerca di un vestito:

"Guarda che carino" - "nooo, troppo serioo" "blabla" - "blabla"

Entra una signora e inizia a controllare delle magliettine... Guarda quì, guarda lì esclama, guardando me e la mia collega:

"Noooo, non c'è niente, questi vestiti sono per ragazze che non mangianooo"


Piulin risponde con un sorriso di sfida e la collega ride!



Menù del pranzo di oggi con la collega presente nel negozio e un'altra:

800 grammi di pasta tonno e panna
3 sofficini
metà melone
caffè
macedonia di pesche, banane, mele, pere, arance, melone e albicocche con panna spray a volontà.


...i neuroni vanno nutriti!



Abbiamo anche cenato... ci si era svuotato lo stomaco!



venerdì 19 giugno 2009

Siamo romantici


Mai avrei pensato di scrivere un post del genere...

Io, che da piccola "macabra" quale ero, cercavo libri senza il banalissimo e noiosissimo lieto fine... e che mi ritrovo invece a 20 anni a commuovermi (piangere come una fontana sarebbe più appropriato ma cerco di conservare ancora uno straccio di dignità) davanti a libri e film con quel finale tipico delle migliori favole.

Perchè la verità è che siamo romantici... perchè ci immedesimiamo, vorremmo essere dentro quella storia, vivere amori mozzafiato, vite che non vivremo mai, sognare per un attimo che tutto si risolverà e finirà esattamente come nelle storie per bambini.

E così che ti ritrovi a 20 anni, dopo aver passato, come tutti i bambini, i tuoi anni di infanzia a schifare l'amore, gli adulti innamorati e a scappare da quell'esserino di soli cinque anni che cercava di baciarti sulla guancia, a pensare che tutto finirà bene, che le favole non possono essere solo un libro o un film scritto da qualcuno che farà un sacco di soldi sulla tua sensibilità...

E per quanto, spesso e volentieri, la storia sia totalmente e assolutamente surreale e tu sia perfettamente consapevole della ridicolaggine e dell'assurdità di quello che stai leggendo e guardando, non puoi farne a meno... non puoi fare a meno di quella sensazione di pace che provi, di quella gioia di pensare che se ce l'hanno fatta loro forse il mondo non è poi così cattivo, che non tutto è una congiura organizzata contro la tua felicità... e in quel momento poco importa se è un libro, se è un film, se è lontano anni luce dalla tua vita e dalla tua realtà... vivi le sensazioni e le conservi gelosamente nel tuo laghetto di lacrime.

E sono una Piulina romantica!


domenica 24 maggio 2009

Smile!



*Plin Plon informazione gratuita*



La mia vita sociale è pari a zero, vedo il sole solo dalla finestra, sto entrando in simbiosi con il libro e, nonostante tutto, sono felice e serena!

Sono da ricovero?!


*Plin Plon informazione per mamma & friends*



Gli scleri serali sono solo un piccoliiissimo e insignificante incidente di percorso!



martedì 12 maggio 2009

I HOPE



E' passato ormai poco più di un mese da quando la terra ha tremato, portando via con sè troppe persone.
Come di solito accade in queste situazioni disperate, ci si mobilita e ci si unisce, per poi riprendere, dopo nemmeno troppo tempo, la propria strada, quasi dimenticandoci di ciò che è successo.

Abbiamo mille esempi di situazioni analoghe, situazioni al limite, interventi immediati e poi abbandonati.
Non voglio dilungarmi sulla gravità della situazione o andare a scavare nella montagna di cose che ci hanno nascosto e che non sapremo mai... stavolta ho la voglia di sperare che non li abbandoneremo, che ciò che sento non siano solo uno sciame di parole lanciate al vento.




sabato 7 marzo 2009

Stand by



Attualmente la mia voglia di aggiornare il blog è pari alla mia voglia di studiare...

A presto!

giovedì 29 gennaio 2009

Automobilisti per caso!



Dopo aver preso atto di:

- Non saper parcheggiare se non di muso scatenando l'ilarità di tutti i vicini (per la serie: chi si fa i fatti suoi campa cent'anni, noi ne vivremo 80 ma almeno ci facciamo due risate alla faccia tua)

- Avere ancora qualche vago ricordo su precendenza, uso delle freccie e pure qualche segnale stradale sparso quì e lì tipo "STOP!" (sto iniziando a scordarmi invece che il clacson non si usa in città)

- Avere qualche problema pratico di retromarcia e manovre strane... sto ancora imparando ad andare dritta... con calma no?!


Asserisco che:

- Le CAPRE non dovrebbero guidare la macchina (non mi dilungo su storie tipo patente e ovetto kinder nella stessa frase)

Ma soprattutto:

Cari pedoni, va bene che il suicidio non è reato ma nemmeno guardare a destra e sinistra lo è! Se gli occhietti sono due e sono posti molto più vicini al cervello delle vostre due zampette scattanti, c'è un importante motivo: Guardare prima di saltare giù dal marciapiede!!!!

sabato 17 gennaio 2009

Al freddo e al gelo!



Sveglia alle 5,

abbigliamento caldo,
tuta ancora più calda dell'abbigliamento,
doposci morbidosissimi...

è iniziata così una delle mie festività natalizie, appena trascorse...

Ora, considerate il fatto che io sono sarda e che probabilmente la temperatura più bassa che ho sopportato (che per me è già freddo polare) si aggira attorno agli 8°C e che, con somma fatica, ho tollerato quel meno davanti al numeretto della temperatura romana... ma mai e poi mai avrei pensato di sopravvivere ai - 7°.

Invece con il mio amore e alcuni amici, ci siamo recati in un meraviglioso impianto sciistico "CAMPO FELICE" in cui la vostra Piulina ha imparato a sciare dato il meglio di sè.

Essendo la prima volta mi è stato spiegato come frenare, come girarmi, come muovermi... come tutto insomma.
E sono stata abbandonata per una ventina di minuti ad allenarmi in pianura mentre amore e amici andavano a farsi una discesona.

Ora immaginate una collinetta minuscola in cui io riesco a salire con immensa fatica dopo innumerevoli tentativi, convintissima di aver imparato a frenare mi do la spinta e parto... (ma come si frenava?)
Ebbene sì, stavo puntando dritta dritta una ragazzina e intanto urlavo "fermatemiiii, aiutooo"
Il padre della quasi investita ragazzina è corso ad acchiapparmi al volo con un bicchiere di vino caldo in mano che si è ovviamente riversato su tutta la neve.

Impagabile la faccia del mio ragazzo quando tutta soddisfata gli dico "guarda che ho combinato" indicano l'immensa macchia rossa sul manto innevato :P

Ma mica finisce quì...

Un consiglio: se siete fifoni e incapaci evitate la funivia e l'annessa discesa in pista

Temevo che sarei caduta giù da quel trabicolo volante da un momento all'altro ma ancor peggio è stato quando l'amore mio (con taaanta pazienza) ha cercato di farmi tornare indietro sciando!

A nulla sono valsi i complimenti e le incitazioni... in nemmeno un quarto di pista mi sono buttata a terra 8 volte convinta di prendere chissà quale velocità incontrollabile... (praticamente rotolavo, non sciavo) e all'ennesimo tuffo nella neve e tutta dolorante ho avuto la geniale intuizione... Mi sono levata gli sci, caricati in spalla e tornata giù a piedi.

E così che decido di fermarmi in delle panchine (mentre il gruppo riparte sulle piste dicendomi che tornerà presto) per fare un pupazzo di neve (immancabile pupazzo)...

Dopo un'ora il pupazzo era nato, morto e aveva cambiato sesso e forme almeno 6 volte e degli altri nemmeno l'ombra...
Sempre dopo un'ora la temperatura si era abbassata e aveva iniziato a nevicare...
Ancora dopo un'ora io volevo mandare un messaggio a Miranda per raccontarle la giornata ma le mie mani si rifiutavano di uscire dal guanto, entrare nella tasca dove c'era il cellulare e soprattutto premere i tastini per scrivere.

Detto questo, potete immaginare come stavo dopo due ore quando sono tornati?

Capelli totalmente bianchi di neve (mi stavo trasformando in un pupazzo umano), labbra viola e incapace di muovere un qual si voglia muscolo del mio corpo...
Dalla faccia divertita del mio ragazzo e degli amici ho capito perchè tutti mi guardavano strano durante le due ore di attesa...

Lo rifarei? Mille volte sì! a ripensarci ora muoio dalle risate... è stata una giornata stupenda! :D

lunedì 22 dicembre 2008

Pulcino al volante, pericolo costante.

Ormai da Pulcina patentata quale sono mi sono impossessata della chiavi della macchina del Capofamiglia per poterla utilizzare nei momenti in cui, povera, triste e sola, si trova parcheggiata sotto casa.

Per cui l'altra sera, con amica patentata accanto (sono una pulcina fifona... volevo compagnia) saliamo in macchina, direzione aeroporto prima e zona centro poi.

Premetto che era la prima volta che uscivo senza l'occhio vigile (e la mano sul freno a mano) del papà-pulcina ma devo dire che, nonostante un semaforo pedonale rosso di cui avevo semplicemente rimosso l'esistenza, essermi "appoggiata con la delicatezza dei pennuti" sulla macchina dietro (che t'attacchi?), aver accarezzato un marciapiede e aver dato il meglio di me uscendo con testa e braccio dal finestrino perchè non arrivavo a premere il bottone per il ticket del parcheggio a pagamento...

beh, tutto sommato è andata bene... o no?!

giovedì 18 dicembre 2008

Pensavate fossi sparita?

è ora di riapparire...

Sono sparita dal blog da un mese dopo essermi pubblicamente lagnata un pò...

è stato un periodo intenso, totalmente sopraffata dalla quotidianeità e da altri problemi di salute... a volte pensavo "questo lo scrivo sul blog" e subito dopo "no, è banale" e così è passato un mese senza mezzo stimolo su cosa raccontarvi, anzi senza mezzo stimolo in generale dato che in questo periodo alternavo momenti di tristezza a momenti di nervosismo che manco nei giorni peggiori...

Però ora sono quì con un carico di belle notizie... in realtà sono due ma sono grandi!!!

La prima è che ora avete un nuovo pericolo nelle strade... se vedete un pulcino su un auto celeste sono io... scappate!!!!
E la seconda è che stamattina ho passato un esame che pesava sul mio groppone peggio di un macigno e che fino all'ultimo momento nemmeno volevo dare e invece si è concluso con un voto che mai mi sarei aspettata...

Scusate, ma sono soddisfazioni!!!

Ora sono totalmente e assolutamente pronta a entrare nello spirito natalizio, datemi un cappello e un vestito rosso, il mio natale comincia ora!!!


ps: il mio blog ha fatto un anno ieri... già un anno...
Si merita i miei migliori auguri!!! :D

mercoledì 19 novembre 2008

Voglio solo lagnarmi!

Spinta dai commenti indagatori e preoccupati del post precedente e anche da una sana voglia di lamentarmi ho deciso di raccontarvi vagamente le mie ultime due settimane di vita e farmi coccolare un pochino!

Sono state belle e maledette!!!!

Caratterizzate da un bel rave di virus che avendo trovato uno spiraglietto aperto dallo stress e dai continui sbalzi di temperatura hanno pensato bene di dar vita all'apocalisse... dopo un pò manco contavo più tutti i dolori e i fastidi che avevo... solo a pensare quando mi chiedevano "come stai?" mi viene da ridere... sembravo una che manco Lourdes l'avrebbe salvata!

Dall'altra parte troviamo la parte più bella... caratterizzata dal mio amore, che si è preoccupato di coccolare me e il mio complesso virale senza lamentarsi troppo e dai mitici amici con cui abbiamo passato sere stupende, fino alle 4 di notte a ridere per cazzate, a tornare a piedi (poichè sprovvisti di mezzi di locomozione) e una sera a giocare a fiori, frutta e città e scarabeo dopo cena (ci mancava la tombola e ci davano 80 anni a testa).

Al momento sono tornata a trottolare tra una sede e l'altra dell'università, a cercare di preparare qualche esame e a continuare a combattere qualche virus...
L'amore è ripartito, gli amici sono di nuovo relegati al fine settimana o alle risate tra un appunto e l'altro e Piulina conserva questi ricordi tra quelli più dolci.

Se non ci foste dovrebbero inventarvi!

ps: Piulina in vena malinconica appena ha letto i vostri commenti preoccupati ha pensato "oooh, che cariniii, si preoccupano per me!!!" Grazie :D


domenica 9 novembre 2008

La sfortuna ci vede benissimo!


Breve e coincisa:


Ho sfiga da vendere!!!


Sperando di non dover aggiornare pure domani con altri doni della sfortuna
Oggi la prendo con filosofia, domani forse no!

domenica 2 novembre 2008

Certe volte...


Certe volte ci ritroviamo completamente avvolti dalla caotica quotidianeità dimenticandoci spesso situazioni o momenti stupendi, come se fosse passata una vita da allora, come se non ci appartenessero più... poi succede qualcosa, una casualità all'apparenza insignificante che risveglia tutto in un attimo...

Stavo semplicemente spostando i peluche dal letto per poter andare a dormire, come tutte le sere, quando al cagnolino bianco con le orecchie e la coda marrone è caduta la sua collanina...probabilmente mi ero pure scordata che l'avesse... ed eccoli lì, i ricordi...

Mi è tornato in mente quel giorno del 2006, il giorno del mio 18° compleanno in cui, con una tempestività incredibile, il postino mi ha recapitato appena sveglia i tuoi bellissimi regali, il tuo peluche e la splendida rosa blu per la quale ho sempre stressato tutto e tutti.

Poi la collanina, l'avevi trovata nell'uovo di Pasqua, vero amore? Quella collanina a forma di stella con la melensa frase dei baci perugina... avevamo deciso di tenerla a turno, che cosa romantica... ma come al solito è finita che me ne sono impossessata io senza rispettare mai quel divertente accordo... anche se non credo che ti sia poi dispiaciuto tanto.

Ed eccole le tue follie d'amore... la volta che mi avevi seguito fin nelle Marche perchè io avevo un concorso di teatro e ne avevi approfittato per fare il viaggio con me e i miei compagni... 4 interminabili ore di treno seduti tutti sui ripiani per i bagagli perchè il treno era troppo pieno...

E la volta che al mio ritorno da Genova ti eri fatto trovare all'aeroporto di Roma così da poterci vedere? Il primo incontro... E pensare che all'epoca mi ero persa in quell'aeroporto, ora probabilmente lo conosco più io delle persone che lavorano là dentro...

Questa è una sera in cui aprirei la scatola dei ricordi, perchè lo sai che io conservo tutto lì dentro... i biglietti dei voli, i regali, tutte le scatole e le scatoline... sicuramente ci sono anche 2 o 3 bustine delle salviette dell'airone...

Non sono una che parla dei suoi sentimenti in genere, nemmeno in un blog in cui la mia identità è all'incirca nascosta e mostrata solo per certi lati... i miei pensieri, i miei sogni e le mie paranoie sono un privilegio che riservo a pochi... ma stasera non ho potuto farne a meno!

Mi chiedo come ho potuto riporre in un angolo di cuore e della mente tutti questi splendidi ricordi come se fosse passata ormai un'eternità...
E so che questi sono solo quelli più eclatanti dei mille momenti che mi regali ad ogni nostro incontro, magari meno folli ma comunque stupendi...

Ti sto aspettando... Non vedo l'ora di vederti!

venerdì 31 ottobre 2008

Presente!




Mi rendo conto che questo è già il terzo post che dedico a un argomento politico/popolare ma non posso non raccontare questi due giorni di protesta..

Assolutamente fantastico! Mi ha piacevolmente sorpreso...
L'organizzazione dell'evento non sembrava tanto chiaro e soprattutto, visti gli scarsi consensi ricevuti (anche da parte di molti colleghi all'interno della stessa facoltà) non pensavo saremmo stati così numerosi, invece il 29 ottobre, tutti in fila, con i nostri bei camici bianchi (che poi tanto bianchi non sono rimasti) siamo arrivati davanti alla regione di via Roma per seguire una lezione di due ore sul cuore, le sue funzioni, i farmaci che agiscono su di esso ecc...
Accanto a noi anche la facoltà di matematica e biologia seguivano delle lezioni e cortei di liceali urlanti passavano intonando cori di ogni tipo e genere.


Il meglio però è arrivato giovedì mattina!
Per Cagliari era San Saturnino, il patrono, per cui un giorno di festa e forse anche questo ha permesso che ci fosse così tanta gente.

Erano presenti tutte le facoltà e moltissimi licei che hanno sfilato partendo da piazza Garibaldi per arrivare in piazza del Carmine e, concedetemi di dire al signor Berlusconi, che esattamente 4 gatti non eravamo (mai vista tanta gente a Cagliari).

Si temevano intrusioni e scontri così come è successo a Roma ma nonostante il pullman (e non è un eufemismo) dei carabinieri, il tutto si è svolto in modo molto pacifico, contornato solo da striscioni, cori, urla e trombette di ogni tipo e genere.

E devo dire che nemmeno la pioggia ci ha fermato, il solito tempo lunatico di Cagliari ci ha regalato 10 minuti di pioggia e 10 minuti di sole, 10 minuti di pioggia e altri 10 minuti di sole... un tempo abbastanza fastidioso normalmente ma che non ci ha impedito di continuare la nostra protesta!
Hanno parlato di diecimila persone alcuni, di quindicimila altri... Non riesco nemmeno a immaginare così tanta gente però mi è bastato vedere che il corteo non riusciva a stare tutto nella via centrale di Cagliari per capire.

Comunque non finisce quì!
Il decreto legge Gelmini per le scuole è stato approvato (la mattina del 29 ottobre) ed è attualmente legge (danni che si sommano al già grossissimo danno della 133) e come se non bastasse la Gelmini ha dichiarato che le modifiche all'università sono solo agli inizi.... Fisica ha già chiuso, a chi toccherà adesso?

lunedì 27 ottobre 2008

Informazione e manifestazione!

Ieri pomeriggio ho cercato di parlare con diverse persone di Cagliari (e successivamente anche non) per poter diffondere un pò di informazioni sulle manifestazioni che si stanno svolgendo in questo periodo... e devo ammettere che ne sono uscita parecchio di malumore e delusa.

Questo malumore era già presente in seguito ad un'assemblea di facoltà in cui ho notato quanto troppe persone non sappiano nemmeno il motivo della protesta. Sembravamo a una puntata di Maria De Filippi, tutti applaudivano tutti, indistintamente dall'opinione data.

E poi ieri il colpo di grazia "voi protestate perchè non avete voglia di studiare, voi protestate solo perchè siete dei comunisti o comunque di sinistra, finitela di seguire l'idiota con il megafono, non sapete manco di cosa state parlando" però dopo aver spiegato le ragioni (in questo caso le mie, di studentessa di un'università scientifica) la risposta era: "Ah va beh, ma allora se avete questa situazione hai ragione, ma allora non sei poi così estremista, se tutti la pensassero come te"
Magra consolazione dopo che ti hanno devastato.

Ma devo essere sincera, a chi ha detto che molti di noi non sanno nemmeno le ragioni della protesta non posso dare del tutto torto...

Ho sentito tantissimi studenti che imputavano le colpe della legge 133 alla Gelmini... ora, protestiamo su tutto, va bene...
Non ne hanno fatto una giusta e siamo d'accordo pure su questo...
ma cerchiamo di suddividere bene le cose:

La Gelmini sta facendo casini con un decreto legge nelle scuole: elementari, medie e se si concentra partorirà qualcosa per cui protestare pure alle superiori. (il decreto legge potrebbe diventare legge mercoledì 29 ottobre)
Ma la legge 133 (ex decreto 112) è di Tremonti.. e come tutti giustamente sanno parla di tagli dei fondi, di blocchi del turn over ecc ecc..

Sono d'accordo su tutta la linea della protesta ma penso che non sia stata fatta abbastanza informazione e non do le colpe da una sola parte, le informazioni non sono state fornite da una parte ma nemmeno cercate dall'altra.

Penso che quando qualcuno viene intervistato alla televisione durante una protesta e risponde "non sono informato" o simili, la nostra credibilità crolla vertiginosamente... perchè abbiamo delle pretese giuste ma devono basare su dei fondamenti saldi..
Temo che in questo modo quelle persone che non sanno ora la ragione per cui si ribellano possano lasciarsi convincere da eventuali rassicurazioni o false promesse.

ok, concluso lo sfogo (che oggi è molto più rilassato e logico di ciò che avrei scritto ieri) desidero informare eventuali lettori cagliaritani di due appuntamenti:

Il 29 ottobre alle ore 8.20 davanti al Palazzo delle Scienze di via Ospedale partirà una manifestazione che si dirigerà verso via Roma dove si terranno delle lezioni in piazza, saranno presenti la facoltà di farmacia, di matematica e sicuramente anche altre facoltà che aderiscono all'iniziativa.

il 30 ottobre (sciopero nazionale) alle ore 9.30 partirà, da piazza Garibaldi una manifestazione/corteo organizzata da FLC-CGIL Sardegna, Cisl Scuola, UIL scuola, SNALS Scuola, Gilda Unams.


Siete tutti invitati!!!!


mercoledì 22 ottobre 2008

Cagliari red alert


La sveglia è puntata alle 7 come ogni mattina in cui ho lezione, eppure alle 6.25 il mio cellulare inizia a suonare, è la Miranda che mi informa che la fine del mondo è arrivata... E me ne sono accorta, proprio mentre leggo l'sms faccio un salto dal letto a causa di un tuono-fulmine-lampo-saetta così forte che mi sembrava di averlo dentro il letto.

Penso subito che non vale poi tanto la pena alzarsi e prendere il pullman per farsi solo le due ore della mattina, per cui andrò a lezione nel pomeriggio...
Magari...
Alle 8.30 non era più pioggia con annessi tuoni e fulmini, era diluvio e nubifragio, era "prendi il canotto per uscire", era un trionfo di sirene e di allarmi che scattavano ad ogni fulmine... ed era la pressione dell'acqua così forte da riuscire ad entrare attraverso delle crepe del muro del soffito della scala... terribile.

Spettacolo sicuramente suggestivo per me ben rintanata dentro casa, nonostante, ad ogni tuono, saltassi peggio di un gatto per i botti di capodanno, ma non posso dire lo stesso per quelle persone che, non potendo saltare il lavoro o le mie stesse colleghe che pensando che la macchina le avrebbe portate a destinazione, si sono messa in viaggio...

Oltre un metro d'acqua, hanno detto... scalavano la marcia, giravano il volante e la macchina andava comunque da sola. Una sede di facoltà è allagata, l'altra si trova in una strada che sembra uno scivolo del blufan. Corrente saltata, muri crollati, bambini sui tetti della scuola, l'asfalto che si alza da solo, i tombini che fanno da gayser, fiumi in piena che straripavano, negozi totalmente allagati, semafori fusi ma poi, una cosa mai vista, per oltre 2 ore i cellulari senza campo, nemmeno uno.

Insomma, black out totale... ora io mi chiedo, tutto questo è durato, partendo dai primi colpi di tosse del nubifragio fino alla fine, all'incirca 8 ore e ha causato 4 morti, qualche disperso e danni per 15 milioni di euro... è mai possibile?
Va bene, 8 ore sono tante, va bene oltre 1 metro d'acqua è tantissimo ma è giusto che la gente debba morire perchè sta andando e deve andare a lavoro, solo per l'incapacità di gestire la città?
Se i tombini esplodono e i muri crollano mi sa che non è solo colpa dell'acqua.

Aveva ragione Miranda, è la fine del mondo, ma non per colpa del tempo!

ps: fino a poco fa c'era un sole e un caldo tremendo... ora dalla finestra vedo un altro grande e grosso nuvolone... mi sa che non è ancora finita.

venerdì 17 ottobre 2008

Rivoltaaaaaa!!!!


Ho ripreso da poco più di 10 giorni l'università (motivo per cui non ho più una vita sociale dato che mi manca solo la tenda vicino al bar della facoltà e posso ufficialmente dire di essere andata via di casa).

Comunque... appena iniziati i nuovi corsi siamo stati subito informati di grandi cambiamenti, sentito parlare di decreto di legge 112? o legge 133 del 6 agosto?

Sì, mi riferisco proprio a quell'immensa cazzata di legge che sta portando tanto scompiglio nelle nostre università, approvata in tutta fretta mentre la gente si godeva serenamente le vacanze senza poter proferir mezza parola a riguardo (come se ci dessero ancora la possibilità di parlare).

Per chi non ne avesse sentito parlare prevede:

- Una sostanziale (io la definirei più distruttiva) riduzione dei fondi fino a 1500 milioni in tre anni... ci arrivano gradualmente ma rapidi o veloce li tolgono lo stesso;

- Il blocco del turn-over.
Il turn over è praticamente il recupero degli stipendi di coloro che vanno in pensione, mi spiego, se il prof pincopallo va in pensione quei soldi verranno utilizzati per assumere e stipendiare un altro professore, con il blocco questo non è più possibile se non in minima parte perchè la sete di denaro dello stato italiano ha stabilito che, su 10 che vanno in pensione, l'università potrà acquisire lo stipendio per mantenere due soli professori, il restante 80% va nelle casse dello stato.
Praticamente nel giro di tre anni non ci saranno più professori nei corsi di laurea.

Però ovviamente con il terzo punto salvano la faccia... (sono sempre più sconcertata da quanto ci credono stupidi):

- Le università potranno diventare fondazioni, che in parole povere significa farsi finanziare da enti privati.
Ciò potrebbe comportare inanzitutto un aumento clamoroso delle tasse, dato che i privati investono ma voglio pure guadagnare, molto più di quanto hanno investito.
Ma sopratutto la morte di certi corsi di laurea... un esempio banale ma che renda l'idea, io studio chimica e tecnologie farmaceutiche a Cagliari, quale ente andrebbe a finanziare la mia facoltà o il mio corso di studi se in Sardegna non esistono industrie farmaceutiche che possano assumere le figure professionali che sfornerà? in pratica noi quì non serviamo a niente, perciò perchè mantenerci?
Saranno pure privati ma non è che hanno soldi da regalare, immagino!

Idem come sopra per corsi come lettere antiche... chi finanzierebbe delle figure professionali che conosceranno greco, latino? queste figure servono alla scuola, ma di privato e di soldi ha veramente poco.

Al momento c'è una rivolta totale ovunque: blocco accademico, occupazioni, proteste, oltre il 50% dei professori sono giustamente in sciopero e con loro i ricercatori (che ho scoperto lavorano come professori volontari e ricevono lo stipendio solo per il lavoro da ricercatore), insomma una caos totale.

Ho sinceri dubbi sul fatto che protestare, urlare, occupare e indignarsi possa ancora salvare qualcosa, siamo alla deriva e se non ci fossimo ancora arenati ben benino ci affoghiamo da soli alle elezioni... probabilmente otterremo più risultati con una colletta che con uno sciopero... ma c'è tantissima gente che ancora non sa nemmeno dell'entrata in vigore di questa legge (io sarei stata la prima se non fosse stato per i miei professori) per cui ritengo che sia bene parlarne e diffondere questa situazione o presto ci ritroveremo senza un corso di studi da seguire senza sapere nemmeno la ragione.
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