mercoledì 22 ottobre 2008

Cagliari red alert


La sveglia è puntata alle 7 come ogni mattina in cui ho lezione, eppure alle 6.25 il mio cellulare inizia a suonare, è la Miranda che mi informa che la fine del mondo è arrivata... E me ne sono accorta, proprio mentre leggo l'sms faccio un salto dal letto a causa di un tuono-fulmine-lampo-saetta così forte che mi sembrava di averlo dentro il letto.

Penso subito che non vale poi tanto la pena alzarsi e prendere il pullman per farsi solo le due ore della mattina, per cui andrò a lezione nel pomeriggio...
Magari...
Alle 8.30 non era più pioggia con annessi tuoni e fulmini, era diluvio e nubifragio, era "prendi il canotto per uscire", era un trionfo di sirene e di allarmi che scattavano ad ogni fulmine... ed era la pressione dell'acqua così forte da riuscire ad entrare attraverso delle crepe del muro del soffito della scala... terribile.

Spettacolo sicuramente suggestivo per me ben rintanata dentro casa, nonostante, ad ogni tuono, saltassi peggio di un gatto per i botti di capodanno, ma non posso dire lo stesso per quelle persone che, non potendo saltare il lavoro o le mie stesse colleghe che pensando che la macchina le avrebbe portate a destinazione, si sono messa in viaggio...

Oltre un metro d'acqua, hanno detto... scalavano la marcia, giravano il volante e la macchina andava comunque da sola. Una sede di facoltà è allagata, l'altra si trova in una strada che sembra uno scivolo del blufan. Corrente saltata, muri crollati, bambini sui tetti della scuola, l'asfalto che si alza da solo, i tombini che fanno da gayser, fiumi in piena che straripavano, negozi totalmente allagati, semafori fusi ma poi, una cosa mai vista, per oltre 2 ore i cellulari senza campo, nemmeno uno.

Insomma, black out totale... ora io mi chiedo, tutto questo è durato, partendo dai primi colpi di tosse del nubifragio fino alla fine, all'incirca 8 ore e ha causato 4 morti, qualche disperso e danni per 15 milioni di euro... è mai possibile?
Va bene, 8 ore sono tante, va bene oltre 1 metro d'acqua è tantissimo ma è giusto che la gente debba morire perchè sta andando e deve andare a lavoro, solo per l'incapacità di gestire la città?
Se i tombini esplodono e i muri crollano mi sa che non è solo colpa dell'acqua.

Aveva ragione Miranda, è la fine del mondo, ma non per colpa del tempo!

ps: fino a poco fa c'era un sole e un caldo tremendo... ora dalla finestra vedo un altro grande e grosso nuvolone... mi sa che non è ancora finita.

venerdì 17 ottobre 2008

Rivoltaaaaaa!!!!


Ho ripreso da poco più di 10 giorni l'università (motivo per cui non ho più una vita sociale dato che mi manca solo la tenda vicino al bar della facoltà e posso ufficialmente dire di essere andata via di casa).

Comunque... appena iniziati i nuovi corsi siamo stati subito informati di grandi cambiamenti, sentito parlare di decreto di legge 112? o legge 133 del 6 agosto?

Sì, mi riferisco proprio a quell'immensa cazzata di legge che sta portando tanto scompiglio nelle nostre università, approvata in tutta fretta mentre la gente si godeva serenamente le vacanze senza poter proferir mezza parola a riguardo (come se ci dessero ancora la possibilità di parlare).

Per chi non ne avesse sentito parlare prevede:

- Una sostanziale (io la definirei più distruttiva) riduzione dei fondi fino a 1500 milioni in tre anni... ci arrivano gradualmente ma rapidi o veloce li tolgono lo stesso;

- Il blocco del turn-over.
Il turn over è praticamente il recupero degli stipendi di coloro che vanno in pensione, mi spiego, se il prof pincopallo va in pensione quei soldi verranno utilizzati per assumere e stipendiare un altro professore, con il blocco questo non è più possibile se non in minima parte perchè la sete di denaro dello stato italiano ha stabilito che, su 10 che vanno in pensione, l'università potrà acquisire lo stipendio per mantenere due soli professori, il restante 80% va nelle casse dello stato.
Praticamente nel giro di tre anni non ci saranno più professori nei corsi di laurea.

Però ovviamente con il terzo punto salvano la faccia... (sono sempre più sconcertata da quanto ci credono stupidi):

- Le università potranno diventare fondazioni, che in parole povere significa farsi finanziare da enti privati.
Ciò potrebbe comportare inanzitutto un aumento clamoroso delle tasse, dato che i privati investono ma voglio pure guadagnare, molto più di quanto hanno investito.
Ma sopratutto la morte di certi corsi di laurea... un esempio banale ma che renda l'idea, io studio chimica e tecnologie farmaceutiche a Cagliari, quale ente andrebbe a finanziare la mia facoltà o il mio corso di studi se in Sardegna non esistono industrie farmaceutiche che possano assumere le figure professionali che sfornerà? in pratica noi quì non serviamo a niente, perciò perchè mantenerci?
Saranno pure privati ma non è che hanno soldi da regalare, immagino!

Idem come sopra per corsi come lettere antiche... chi finanzierebbe delle figure professionali che conosceranno greco, latino? queste figure servono alla scuola, ma di privato e di soldi ha veramente poco.

Al momento c'è una rivolta totale ovunque: blocco accademico, occupazioni, proteste, oltre il 50% dei professori sono giustamente in sciopero e con loro i ricercatori (che ho scoperto lavorano come professori volontari e ricevono lo stipendio solo per il lavoro da ricercatore), insomma una caos totale.

Ho sinceri dubbi sul fatto che protestare, urlare, occupare e indignarsi possa ancora salvare qualcosa, siamo alla deriva e se non ci fossimo ancora arenati ben benino ci affoghiamo da soli alle elezioni... probabilmente otterremo più risultati con una colletta che con uno sciopero... ma c'è tantissima gente che ancora non sa nemmeno dell'entrata in vigore di questa legge (io sarei stata la prima se non fosse stato per i miei professori) per cui ritengo che sia bene parlarne e diffondere questa situazione o presto ci ritroveremo senza un corso di studi da seguire senza sapere nemmeno la ragione.

lunedì 29 settembre 2008

Fobia portami via!



Qualche giorno fa pensavo alle fobie e alle piccole fissazioni tipiche di ogni persona... quelle che quando te le dicono sgrani gli occhi un pò incredula o la prima reazione è quella di metterti a ridere...

Per esempio una mia amica ha paura dei cavalli e la motivazione è perchè ha paura di essere schiacciata... ora dico, capisco se mi dici che temi un elefante... ma un cavallo poverino, che t'ha fatto?
Eppure ho scoperto essere una paura abbastanza diffusa!

Cosa che non posso dire delle mie... dato che la reazione di stupore e di solenne presa per il culo quando le dichiaro è ormai appurata e non mi stupisce più!

Perciò attuo lo sputtanamento pubblico e mi dichiaro! Ho una fobia sfegatata per i gechi...
(mi avvalgo della facoltà di chiamarla in modo orginalissimo Gecofobia)
Ma non una fobia leggera, tipo che se ne vedo uno mi spavento... noooo, troppo facile!
Io non posso vedere l'asciugamano con il geco che ho rinchiuso nell'armadio di mia madre subito dopo che l'ho ricevuto, non posso vedere una qualsiasi cosa a forma di geco, sia il profumino della macchina o un fermaglio per capelli... non posso nemmeno vedere un tatuaggio a forma di geco, rabbrividisco!
Potete immaginare la mia reazione alla vista di uno vero! L'apoteosi della follia!
Potrei raccontare per ore... dalla volta che ho rincorso un geco per tutta la casa con l'aspirapolvere, alla volta che ho seguito i suoi movimenti da mezzanotte che l'ho trovato alle 5 di mattina che l'ho perso, alla volta che in vacanza l'odiato coso verdognolo si spostava sopra la vasca ogni volta che io dovevo lavarmi nonostante 3 secondi prima fosse dalla parte opposta del soffito... mi conoscono... e mi odiano! Ne sono certa!

Faccio proprio le tecniche di guerra! Sapevate che se lasciate la luce accesa il geco dorme e poi potete ucciderlo mentre è rincoglionito?

E siccome tra un pò su questo blog ci sarà la rivolta degli animalisti/gechisti passiamo a un'altra clamorosa fissazione che sembra essere abbastanza inusuale.

Ho paura che le cose vadano a fuoco... (questa però è tramandata dalla figura genitoriale)
Mi spiego, non lascio il pc acceso se non c'è nessuno in casa perchè ho paura che vada a fuoco...
Evito di lasciare la lucina rossa dello stand by della tv perchè temo che faccia corto circuito...
Per ora ancora non temo che mi esploda il condizionatore ma credo che se mi impegno potrebbe venirmi pure quella...

Insomma ho il mio bel set di stranezze... queste due sono sicuramente le più clamorose...
E dopo la mia pubblica dichiazione ovviamente sono curiosa di sapere se esistono fobie ugualmente astruse!

mercoledì 24 settembre 2008

Curiosità romane


Se pensate a Roma sicuramente vi verrà in mente il Colosseo, la Fontana di Trevi, San pietro e l'infinita quantità di stupendi musei... ma Roma non è solo questo... nasconde altre curiosità, decisamente insolite, che se non conosci qualcuno del luogo, difficilmente scoprirai mai!

Conoscete Ariccia? le famose Fraschette? Ecco, nelle vicinanze potreste trovare una salita molto curiosa...
L'ho sentita chiamare nei più svariati modi, da "salita discesa" a "salita del diavolo".
Questo perchè la caratteristica di questa salita è che ciò che appoggiate sull'asfalto non scende, continua a salire!
Può essere una macchina in folle o una semplice bottiglia, c'è chi ha provato anche con un pullman con 15 persone sopra (in folle ovviamente) e comunque continuava a salire con estrema facilità.

(un video)

La spiegazione? Non si sa!
Alcuni dicono che sia dovuto a un'illusione ottica e che il tratto sia in realtà in discesa ma, essendo circondato da tratti in forte salita e da una particolare conformazione geografica, distorga la realtà, dando la sensazione di una salita... altri parlano di magnetismo e di condizionamenti da parte dei colli Albani e del Vulcano laziale.
Comunque la spiegazione reale e attendibile resta un mistero!

Ma non è finita quì, è possibile trovare un'altra curiosità nei pressi dei castelli Romani... e mi riferisco alla "pietra fattona".
Nome sicuramente simpatico che identifica una roccia forata dalla quale fuoriescono dei gas naturali (anidride carbonica in particolar modo) che danno la sensazione di un effetto allucinogeno dopo una breve aspirazione di appena 10 secondi.
Per raggiungerla è necessario fare un tratto di strada a piedi immerso nella natura, alquanto inquietante se fatto di notte...

Inutile che vi dica che è diventato un posto di ritrovo sopratutto il sabato sera... in mancanza d'altro!


lunedì 22 settembre 2008

Digitale terrestre... questo misterioso oggetto!


Se siete ubicati nell'isola sarda ne avrete sicuramente sentito parlare, tutti gli altri probabilmente l'avranno sentito di sfuggita come qualcosa di lontano, che avverrà.. forse, un giorno!

Mi riferisco al digitale terrestre!
Qualche mese fa, in tutta l'isola sono stati oscurati due canali (raidue e rete4) portando così al frettoloso acquisto del decoder!
Fino a qualche giorno fa, in cui scopro che al termine del prossimo mese verranno oscurati tutti i programmi per permettere il passaggio dal vecchio e antico (ma tanto santo) analogico all'innovativo (e a parer mio altamente insensato) digitale.

Ora, io ho una tv e non ho il decoder (ma i miei genitori sì) nè intendo correre a fare l'acquisto nelle prossime 48 ore terrorizzata all'idea di non poter guardare le trashate televisive... ma una domanda mi è sorta spontanea, il resto dell'Italia?
Beh, il resto dell'Italia se la prende molto comoda dato che il processo di oscurazione televisivo si completerà al termine del 2012! Perchè abbiano iniziato proprio da noi, senza nemmeno oscurare due canali alle restanti regioni in modo da divulgare l'informazione, è e resta un mistero.

Comunque, come ogni nuovo oggetto che si rispetti ne promette delle belle: tanti canali... ma tanti tanti eh, almeno il quintuplo di quelli attuali (solo che vanno cercati dato che dove giri giri ti appare sempre il nulla), un segnale stratosfericissimo senza interferenze e echi di ogni tipo (mamma, ma allora Carlo Conti l'altra sera parlava come paperino per problemi alle corde vocali, non per colpa del digitale?) e ...rullo di tamburi... la possibilità di usare il mezzo televisivo per l’utilizzo di servizi di informazione e di pubblica utilità ora accessibili solo con mezzi più complessi ad esempio, reti aziendali oppure PC domestico collegato a Internet (e ora chi si alza più dal divano... ci prepara anche da mangiare?)

Immagino che sia chiaro che a me sembra una gran fregatura...
e voi che ne pensate?

giovedì 18 settembre 2008

Amore di bimba


Questa sera sono uscita per andare a scuola guida e camminando un pò sovrappensiero ho notato i vicini con la loro adorabile bimba che avrà circa 4 anni.
Vedo questa bambina e questa famiglia praticamente ogni giorno mentre vado in facoltà ma la piccina mi ha sempre salutato in modo distratto e indifferente.

Oggi invece si è girata e ha iniziato ad agitare la manina, ho risposto al saluto e lei aprendo le braccine mi è venuta incontro dicendo "un bacio, un bacio" e stampandomi su una guancia un bacio bavoso per poi girare le spalle dicendo "un bacio ci voleva".

Sono rimasta spiazzata ma mi ha fatto una tenerezza immensa...
Ora magari a voi sembrerà una cavolata ma mi si è sciolto il cuore!




Ps: Sì, sono tornata dalle vacanze e Sì non ho postato un tubo da Roma... ma questo perchè ho trascorso dei giorni di totale e assoluta vita quotidiana che probabilmente poco sarebbero interessate a voi lettori, anche se per me sono stati i giorni più belli di quest'estate.
Ero con il mio amore, per un mese intero, cosa potevo chiedere di più?

lunedì 4 agosto 2008

Pronti... partenza... viaaaa!!!


L'opera di svuotamento dell'armadio si è conclusa (facessero portare l'armadio intero in aereo mi sarei risparmiata mezza mattina a piegare tutto ciò che conteneva) e l'opera di riempimento della valigia vede il traguardo che fa ciao ciao con la manina...
Ebbene sì, parto!
Ho smesso di contare i mesi, le settimane e i giorni... adesso posso contare solo le ore sulle dita di una mano (o in alternativa minuti, secondi e nanosecondi se desidero complicarmi un pò la vita).

C'è chi per vedere il proprio amato si fa una doccia, si veste carina e si trucca ben benino e chi si fa una doccia, indossa jeans e maglietta e prende un aereo per attraversare il mare... in fondo il passo è breve no?
Per questo i miei prossimi post arriveranno direttamente dalla magica Roma, per un pò di tempo!

Auguro buone vacanze a tutti e sappiate che passerò nei vostri blog a farmi i fatti vostri più spesso di quanto possiate immaginare!
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